Product design

Posted on 23rd May 2019


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Un'interessante selezione di articoli su elettronica, design italiano e materiali dal nostro DOMUS Archive.

di Siri Sophie Andreassen (studente IED, 3° Product design)


L’evoluzione dell’elettronica



1. ©Sony; 2. Siemens stand by Catalyst at RSNA 2013, Chicago, fonte: Retail Design Blog; 3. Polaroid Spectra 2 Instant Camera, fonte: © 2017 FilmNeverDie.com; 4. “An ENIAC technician changes a tube”, ©US ARMY; 5. fonte: wikinews 

Anche se la maggior parte delle persone oggi ricorre allo smartphone più volte durante la giornata e dà ormai per scontato la presenza dei computer o di altri sistemi elettronici, in realtà non è sempre stato così. Lo sviluppo dell'elettronica personale ha svolto un ruolo importante nella storia del design e continua ancora oggi ad ispirare nuovi prodotti.
Qui puoi scoprire di più su Sony e Siemens, due leader nell'ambito dello sviluppo e progettazione dell'elettronica, e sulla storia del computer così come lo conosciamo oggi. Puoi leggere inoltre sullo sviluppo della Polaroid e dell'OLPC (One Laptop Per Child), interessante esempio, quest’ultimo, di come l'elettronica possa cambiare il mondo attraverso il superamento del divario tra i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo.
Dai un’occhiata al nostro archivio DOMUS, presente nella Biblioteca di Sciesa, dove puoi trovare i seguenti articoli:

Pier Luigi Capucci, I sogni di oggi sono gli oggetti di domani: il progetto Sony, “Domus”, 798 (1997), pp. 80-89
Petra Schwab, Verso nuove sponde: Siemens design und messe, “Domus”, 807 (1998), pp. 76-83
Giampiero Bosoni, Il caso Polaroid, “Domus”, 816 (1999), pp.55-63
Giampiero Bosoni, Sulle origini del computer e della sua 'forma', “Domus”, 821 (1999), pp. 64-75
Walter Aprile, Stefano Miriti, Un computer vi salverà, “Domus”, 896 (2006), pp. 100-109
 
Per saperne di più visita la biblioteca e chiedi al bibliotecario alcuni dei libri sul design dell'elettronica, ad esempio La Prossima Casa di Eugenio Bettinelli (Milano, BTicino 1991) e The Media Design book di Philip Mazzurco (New York, Macmillan Publishing Company 1984).



Il design italiano



1. La Cornuta, design by Gio Ponti for La Pavoni (1947/48), fonte: klatmagazine.com; 2. Richard Sapper, Marco Zanuso, TV set Doney 14 (1962); 3. ©Driade; 4. “Finger biscuit”, ©Paolo Ulian; 5. A pair of ‘Poltroncina’ lounge chairs by Ico Parisi (1955), fonte: artnet.com

I seguenti articoli, selezionati da DOMUS, ti permettono di buttare un occhio negli archivi di alcuni dei più rinomati marchi italiani del nostro tempo, oltre che curiosare sulle dinamiche dell'ultima generazione del design italiano:

Francesca Picchi, Giampiero Bosoni, Marco Strina (a cura di), Brevetti che hanno fatto storia, “Domus”, 830 (2000), pp.86-91
Alba Cappellieri, Breve storia della scatola nera (Brionvega), “Domus”, 852 (2002), pp. 144-153
Aldo Bonomi, Driade network, “Domus”, 888 (2006), pp. 60-67
Francesca Picchi (a cura di), Italian design: può ancora essere un modello di innovazione?, “Domus”, 900 (2007), pp. 12-19
Giampiero Bosoni, Cassina: unproduced and forgotten pieces, “Domus”, 918 (2008), pp. 66-77
 
Per saperne di più consulta Nuovo Design Italiano di Nally Bellati (Milano, Rizzoli 1991) o Il Modo Italiano di Giampiero Bosoni (Ginevra-Milano, Skira 2007). La biblioteca possiede anche dei libri su aziende italiane come Olivetti e Kartell e su designer come Ettore Sottsass e Enzo Mari, per citarne alcuni. Visita la biblioteca per dare un occhio o chiedere aiuto al bibliotecario.



I materiali contano



1. ©Castelli Design, Vario Plastic – Eco identity Design ’93, Hitachi, 1994, fonte: castellidesign.it; 2. Albeflex, wood, Albeflex srl, fonte: materia.nl; 3. “Hand Stitching a Fold-Over Wallet”, ©bagsbyjo.com; 4. Es. d’uso di alimenti come materiali da costruzione per oggetti d’arredo: riso soffiato, colla di riso per la sedia di D. Paganelli, A. Putti, N. Ricci, M. Rocco, ©photo by Paolo Mazzo, in Domus n. 907; 5. “Venus chair” by Tokujin Yoshioka, fonte: arredoeconvivio.com

Ci sono molti modi per distinguere un prodotto da un altro. La scelta del materiale è una parte cruciale della progettazione e svolge un ruolo importante nel determinare sia l'aspetto che il tatto di un prodotto. Dai un'occhiata a questi progetti e lasciati ispirare dall'utilizzo sia tradizionale che innovativo e originale dei materiali:

PLASTICS:
Loredana Mascheroni, Il primato della materia, “Domus”, 797 (1997), pp. 68-75
WOOD:
Frida Doveil, Il progetto Hi-Wood. Il legno come medium ambientale, “Domus”, 818 (1999), pp. 64-69
LEATHER:
Loredana Mascheroni, Le mani e la pelle: progettare cultura materiale, “Domus”, 903 (2007), pp. 94-111
FOOD:
Riccardo Blumer, Insegnare tra architettura e design: paradossi inaspettati, “Domus”, 907 (2007), pp. 118-123
MINERAL CRYSTALS:
Stefano Casciani, Mother of invention: second nature by Tokujin, “Domus”, 918 (2008), pp. 16-23
 
La biblioteca ha anche libri sui materiali e su come vengono utilizzati nell'industria. Se trovi questi articoli interessanti, perché non conoscere di più sul bambù, sull’acciaio o il vetro? Nella biblioteca è possibile trovare un sacco di libri su tutto ciò che riguarda i materiali da costruzione o relativi al tessile. In particolare potete consultare Materiali Matter IV-VII by Material ConneXion (New York, Editrice Compositori 2010-2013) o Material World 3 di Elodie Ternaux (Amsterdam, Frame Publishers 2011)



Per approfondimenti raccomandiamo anche la consultazione dei tre volumi:
 
Domus, 1940-1949 / Eds. Charlotte & Peter Fiell ; introduction by Luigi Spinelli ; essay by Manolo De Giorgi. - Koln : Taschen, 2016.
COLLOCAZIONE DEWEY: AD 729.05 FIE 1
 
Domus : 1950-1959 / Eds. Charlotte & Peter Fiell ; introduction by Luigi Spinelli ; essays by Lisa Licitra Ponti and Ettore Sottsass Jr. - Koln : Taschen, 2015.
COLLOCAZIONE DEWEY: AD 729.05 FIE 2
 
Domus : 1960-1969 / Eds. Charlotte & Peter Fiell ; introduction by Luigi Spinelli ; essays by Stefano Casciani and Deyan Sudjic. - Koln : Taschen, 2016.
COLLOCAZIONE DEWEY: AD 729.05 FIE 3

Collezioni > Emeroteca



 



 

An interesting selection of articles on electronics, Italian design and materials from our DOMUS Archive.

by Siri Sophie Andreassen (IED student, 3° Product design)




The evolution of electronics



1. ©Sony; 2. Siemens stand by Catalyst at RSNA 2013, Chicago, fonte: Retail Design Blog; 3. Polaroid Spectra 2 Instant Camera, fonte: © 2017 FilmNeverDie.com; 4. “An ENIAC technician changes a tube”, ©US ARMY; 5. fonte: wikinews 

Even though the majority of people today find themselves with a smartphone in their hand at most times of the day and take computers and other electronics for granted, it hasn’t always been this way. The development of personal electronics plays an important role in design history and continues to inspire new products today.
Learn about Sony and Siemens, two leaders within the development and design of electronics, as well as the history of the computer as we know it today. Take a look at the development of the Polaroid and check out an interesting example of how electronics can change the world through closing the gap between developed and developing countries as in the case of the OLPC (One Laptop Per Child).
Take a look in the Domus archive at the IED Sciesa library where you can find the following articles:
 
Pier Luigi Capucci, I sogni di oggi sono gli oggetti di domani: il progetto Sony, “Domus”, 798 (1997), pp. 80-89
Petra Schwab, Verso nuove sponde: Siemens design und messe, “Domus”, 807 (1998), pp. 76-83
Giampiero Bosoni, Il caso Polaroid, “Domus”, 816 (1999), pp.55-63
Giampiero Bosoni, Sulle origini del computer e della sua 'forma', “Domus”, 821 (1999), pp. 64-75
Walter Aprile, Stefano Miriti, Un computer vi salverà, “Domus”, 896 (2006), pp. 100-109

To learn more stop by the library and take a look at some of the books we have on the design of electronics, for example La Prossima Casa by Eugenio Bettinelli ( Milano, BTicino 1991) and The Media Design Book by Philip Mazzurco (New York, Macmillan Publishing Company, 1984) or ask the librarian for some help.



Italian design



1. La Cornuta, design by Gio Ponti for La Pavoni (1947/48), fonte: klatmagazine.com; 2. Richard Sapper, Marco Zanuso, TV set Doney 14 (1962); 3. ©Driade; 4. “Finger biscuit”, ©Paolo Ulian; 5. A pair of ‘Poltroncina’ lounge chairs by Ico Parisi (1955), fonte: artnet.com

The following articles, selected by DOMUS, let you get a glimpse into the archives of some of the most renowned Italian design brands of our time, as well as questioning and looking at the dynamics of the latest generation of Italian design:
 
Francesca Picchi, Giampiero Bosoni, Marco Strina (a cura di), Brevetti che hanno fatto storia, “Domus”, 830 (2000), pp.86-91
Alba Cappellieri, Breve storia della scatola nera (Brionvega), “Domus”, 852 (2002), pp. 144-153
Aldo Bonomi, Driade network, “Domus”, 888 (2006), pp. 60-67
Francesca Picchi (a cura di), Italian design: può ancora essere un modello di innovazione?, “Domus”, 900 (2007), pp. 12-19
Giampiero Bosoni, Cassina: unproduced and forgotten pieces, “Domus”, 918 (2008), pp. 66-77

To learn more take a look at Nuovo Design Italiano by Nally Bellati (Milano, Rizzoli 1991) or Il Modo Italiano by Giampiero Bosoni (Ginevra-Milano, Skira 2007). The library also have books on Italian companies such as Olivetti and Kartell, and designers such as Ettore Sottsass and Enzo Mari to name a few. Stop by the library to take a look or ask the librarian for some help.



Materials matter



1. ©Castelli Design, Vario Plastic – Eco identity Design ’93, Hitachi, 1994, fonte: castellidesign.it; 2. Albeflex, wood, Albeflex srl, fonte: materia.nl; 3. “Hand Stitching a Fold-Over Wallet”, ©bagsbyjo.com; 4. Es. d’uso di alimenti come materiali da costruzione per oggetti d’arredo: riso soffiato, colla di riso per la sedia di D. Paganelli, A. Putti, N. Ricci, M. Rocco, ©photo by Paolo Mazzo, in Domus n. 907; 5. “Venus chair” by Tokujin Yoshioka, fonte: arredoeconvivio.com

There are many ways to distinguish a product from another. Choosing
the material is a crucial part of the design process and plays a big role in determining both the look and the feel of a product. Take a look at these projects and be inspired from both traditional, innovative and original use of materials:
 
PLASTICS:
Loredana Mascheroni, Il primato della materia, “Domus”, 797 (1997), pp. 68-75
WOOD:
Frida Doveil, Il progetto Hi-Wood. Il legno come medium ambientale, “Domus”, 818 (1999), pp. 64-69
LEATHER:
Loredana Mascheroni, Le mani e la pelle: progettare cultura materiale, “Domus”, 903 (2007), pp. 94-111
FOOD:
Riccardo Blumer, Insegnare tra architettura e design: paradossi inaspettati, “Domus”, 907 (2007), pp. 118-123
MINERAL CRYSTALS:
Stefano Casciani, Mother of invention: second nature by Tokujin, “Domus”, 918 (2008), pp. 16-23

The library also have books on materials and how they are used in the industry. If you find these articles interesting you might also be interested in learning about bamboo, steel or glass? In the library you can find plenty of books on everything from construction material for architecture to textiles. In particular you can take a look at Materials Matter IV-VII by Material ConneXion (New York, Editrice Compositori, 2010-2013) or Material World 3 by Elodie Ternaux (Amsterdam, Frame Publishers, 2011). 



For further information, we also recommend the reading of the following three volumes:
 
Domus, 1940-1949 / Eds. Charlotte & Peter Fiell ; introduction by Luigi Spinelli ; essay by Manolo De Giorgi. - Koln : Taschen, 2016.
DEWEY CALL NUMBER: AD 729.05 FIE 1
 
Domus : 1950-1959 / Eds. Charlotte & Peter Fiell ; introduction by Luigi Spinelli ; essays by Lisa Licitra Ponti and Ettore Sottsass Jr. - Koln : Taschen, 2015.
DEWEY CALL NUMBER: AD 729.05 FIE 2
 
Domus : 1960-1969 / Eds. Charlotte & Peter Fiell ; introduction by Luigi Spinelli ; essays by Stefano Casciani and Deyan Sudjic. - Koln : Taschen, 2016.
DEWEY CALL NUMBER: AD 729.05 FIE 3
 
 
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